Angolo del tè sulla sabbia: tappeto, pouf, lanterne, frutta e teiera
18 aprile 2026 ·

7 giorni in Marocco: Atlante e Sahara

Itinerario Marocco 7 giorni in Marocco Da Marrakech al Sahara Viaggio in Marocco Pianificazione del viaggio

Il Marocco si può attraversare male in tre giorni e amarlo lo stesso. Ma con sette giorni esiste un ritmo che vi mostra l’arco intero, città, montagna, deserto, senza correre.

È l’itinerario che mandiamo a chi arriva per la prima volta. È quello che sceglieremmo per noi.

Il quadro d’insieme

  • Giorni 1 e 2: Marrakech, arrivo, souk, hammam, cene in terrazza
  • Giorno 3: trasferimento verso sud attraverso l’Alto Atlante fino a Ouarzazate
  • Giorni 4, 5 e 6: Umnya Desert Camp, Erg Chegaga, tre notti nel Sahara
  • Giorno 7: rientro a Marrakech, o volo da Ouarzazate

La discesa verso sud si fa in due giornate, con una notte a Ouarzazate. Tempo pieno nel deserto: tre giornate intere.

Giorno 1: arrivo a Marrakech

Mattina: si atterra a Marrakech. Ci sono voli diretti da Milano, Roma, Londra, Parigi, Madrid, Berlino, Amsterdam, Lisbona, Istanbul, Casablanca e Dubai.

Verso mezzogiorno: taxi fino al vostro riad nella medina. Le nostre indicazioni per stile:

  • Gran lusso: La Mamounia, l’icona, oppure Royal Mansour, il più riservato
  • Raffinato e autentico: El Fenn, Dar Les Cigognes, Riad Jardin Secret
  • Di carattere, misura media: Riad BE, Dar Housnia, Riad Abracadabra

Pranzo semplice: un tajine da Naranj, un’insalata al Café Clock, o un pranzo marocchino completo da Dar Moha.

Pomeriggio: riposo dopo il volo, oppure una passeggiata tranquilla nella medina. Il primo giorno non provate a vedere troppo.

Sera: cena in terrazza. Kabana o El Fenn Rooftop per l’aperitivo, Le Jardin o Al Fassia per una cena vera.

A letto presto. Domani Marrakech si vede sul serio.

Giorno 2: Marrakech, davvero

Mattina: hammam. È il modo marocchino per cominciare un viaggio. Les Bains de Marrakech, raffinato, oppure Hammam de la Rose, più intimo, per un rituale completo di due ore.

Tarda mattina: Jardin Majorelle e Museo Yves Saint Laurent. Comprate i biglietti del Majorelle online per evitare la fila. I due sono adiacenti, prevedete due ore.

Pranzo: Le Jardin, con il suo cortile verde, Dar Moha o La Famille, per un pranzo marocchino leggero.

Pomeriggio: i souk. Si entra da Place Jemaa el-Fna e si cammina. Non comprate d’impulso, guardate e basta. Gli acquisti si fanno al ritorno.

Verso sera: un tè alla menta su una terrazza. Kabana, Nomad o El Fenn vanno benissimo.

Cena: se volete lo spettacolo marocchino completo, Dar Yacout. Se volete la cucina, Al Fassia Aguedal o Azar. Se volete qualcosa di contemporaneo, Nomad.

Poi a casa e a dormire. Domani si guida a lungo.

Giorno 3: da Marrakech a Ouarzazate, attraverso l’Alto Atlante

Presto: colazione al riad e valigie pronte.

Partenza in 4x4 privato alle 8:30. L’autista vi aspetta a una delle porte della medina.

Mattina: la salita al passo di Tizi n’Tichka, 2.260 metri. Il paesaggio passa dall’oasi di palme alla foresta di pini fino alla montagna spoglia. Sosta caffè in uno dei caffè panoramici.

Prima di pranzo: Aït Benhaddou. Il villaggio di terra cruda, patrimonio UNESCO, usato come set per Il gladiatore, Lawrence d’Arabia e Il Trono di Spade. Si attraversa il letto del fiume e si sale fino in cima al ksar. Pranzo all’Auberge La Kasbah, con la kasbah davanti.

Pomeriggio: si prosegue verso Ouarzazate. Breve visita agli Atlas Studios se il cinema vi interessa, altrimenti si tira dritto.

Arrivo: check-in in una kasbah della zona di Ouarzazate. Le nostre preferite:

  • Dar Ahlam: la kasbah di lusso per eccellenza, davvero speciale
  • Kasbah Ellouze: piccola e curata
  • Berbère Palace: più grande, ma affidabile

Sera: cena in kasbah e notte breve. Domani c’è il Sahara.

Giorno 4: da Ouarzazate a Umnya Desert Camp

Presto: colazione, bagagli, partenza.

Mattina: la discesa verso sud lungo la valle del Drâa, il palmeto più lungo del Marocco, quasi duecento chilometri di palme ininterrotte. Fermatevi a fotografare. Se i tessuti vi interessano, vale la cooperativa di tessitori di Tinzouline.

Pranzo: a Zagora o a Tamegroute. Tamegroute custodisce la straordinaria biblioteca Nasiriyya, con Corani medievali e manoscritti sufi: merita un’ora, se gli orari lo permettono.

Pomeriggio: si continua verso M’Hamid El Ghizlane, l’ultima oasi prima del Sahara profondo.

Tardo pomeriggio: trasferimento a Umnya. A M’Hamid finisce l’asfalto. Il nostro 4x4 vi porta in pista per un’ora e mezza, tra le dune, attraverso la hamada piatta, su e giù dalla sabbia molle, fino al campo, in tempo per il tè del pomeriggio al tramonto.

Sera: tè di benvenuto, orientamento, cena sotto le stelle. La vostra prima notte tra le dune dell’Erg Chegaga, dove accogliamo un solo gruppo alla volta.

Giorno 5: Umnya, primo giorno

Nessun programma. È il giorno in cui il vostro sistema nervoso comincia a mollare la presa.

All’alba, se volete: una camminata con i cammelli tra le dune, con una delle nostre guide berbere. Non è obbligatoria, ma è un bel modo di cominciare.

Colazione alle 9:00: senza fretta. Pane marocchino, miele, olive, datteri freschi, caffè.

Tarda mattinata: leggere, dormire, scrivere, camminare senza meta. Molti ospiti scoprono che “niente da fare” è la cosa più difficile da accettare, e la parte migliore del viaggio.

Pranzo alle 13:00: lungo, marocchino, nella tenda comune.

Pomeriggio: la visita di una delle famiglie nomadi che lavorano con noi. Pane cotto nella sabbia calda, il rituale del tè alla menta, conversazione con traduzione se serve.

Tramonto: sulla duna più alta lì attorno. Champagne o tè alla menta.

Sera: fuoco nel majlis, musica berbera di tradizione gnawa, cena e osservazione del cielo con il nostro astronomo.

Giorno 6: Umnya, secondo giorno

A questo punto il telefono è in un cassetto da quarantotto ore. Non avete letto le notizie. Avete dormito nove ore per la prima volta dopo anni. Qui l’unico segnale è il 4G in cima alla grande duna, una ventina di minuti tra andata e ritorno: quasi nessuno ci va due volte.

Mattina: yoga sulle dune, se vi va, possiamo far venire un insegnante. Altrimenti colazione e poi una camminata lunga.

Mezzogiorno: pranzo e siesta. Il ritmo sahariano, mattina attiva, mezzogiorno fermo, tardo pomeriggio di nuovo attivo, è più antico di tutti noi.

Pomeriggio: salita su una duna, escursione con i cammelli, o una gita verso un’oasi remota. La squadra vi propone il ritmo adatto al gruppo.

Sera: la notte del mechoui. L’agnello intero arrostito in una fossa di sabbia. La cena più cerimoniale del soggiorno.

Giorno 7: rientro a Marrakech

Colazione presto e partenza alle 8:30.

La strada: circa 8 ore e 45 fino a Marrakech, passando da Ouarzazate, di cui un’ora e mezza di pista sui primi sessanta chilometri, fino a M’Hamid. Pranzo ad Aït Benhaddou. Arrivo a Marrakech in serata.

Ultima notte a Marrakech: un altro riad, un’ultima cena in terrazza. Un congedo come si deve.

Il mattino dopo: volo di rientro.

Note pratiche

  • Quando venire: il campo è aperto da settembre a giugno e resta chiuso a luglio e ad agosto. Da ottobre ad aprile le giornate restano tra i 18 e i 28 gradi. Il dettaglio mese per mese è nella pagina quando venire nel Sahara.
  • Quante notti nel deserto: tre notti sono la misura giusta per questo itinerario, e la pagina quante notti nel deserto spiega perché due sono poche e quattro cambiano il viaggio.
  • Cosa mettere in valigia: la nostra lista completa per il Sahara.
  • Serve una guida?: per questo itinerario serve un autista, non una guida. Organizziamo autisti che parlano italiano, francese o inglese tramite il nostro servizio di concierge.

Varianti

  • 5 giorni: si salta la tappa di Ouarzazate, con volo interno da Marrakech e poi trasferimento in 4x4 fino a Umnya, per tre notti nel deserto e rientro per la stessa via. Meno ricco, ma più accessibile. In elicottero il volo da Marrakech Menara dura 1 ora e 40 e atterra sull’elisuperficie del campo, con cinque o sei posti per rotazione.
  • 10 giorni: si aggiunge Essaouira sulla costa, due giorni prima di Marrakech, oppure Fès e il Medio Atlante, tre giorni dopo.
  • 14 giorni: tutto quanto sopra, più Chefchaouen e il nord.

Pronti a organizzare?

Scriveteci su WhatsApp con le vostre date, oppure dalla pagina prenota. Rispondiamo per iscritto entro 24 ore, con una proposta scritta e una tariffa unica per il campo intero, definita in base alla vostra richiesta. La conferma avviene con un acconto del 20 per cento.

Share:

Umnya Desert Camp

Ready to experience the Sahara?

The whole camp for your group, from 2 to 18 guests, one group at a time. A written proposal comes back within 24 hours.

Privatizzazione

Chiedete le vostre date

Il campo intero per il vostro gruppo, da due a diciotto persone. Diteci quando e in quanti siete: una proposta scritta per il campo intero vi arriva entro 24 ore, senza impegno.

Preferite WhatsApp?

Rispondiamo per email entro 24 ore. I vostri dati servono solo a rispondervi.

  • 2019

    Aperti dal

  • 4,8★

    TripAdvisor

  • 8 tende

    Un solo gruppo alla volta

  • 24h

    Una proposta scritta, senza impegno