Vista dall'alto, una guida con il turbante blu conduce a piedi due dromedari sellati tra le dune
18 aprile 2026 ·

Trekking Erg Chegaga: guida Sahara

Trekking nel deserto Cammino nel Sahara Erg Chegaga Trek di più giorni Marocco Avventura

Il Sahara marocchino è una delle grandi destinazioni di trekking che quasi nessuno considera.

Non è l’Himalaya. Non c’è quota, non c’è difficoltà tecnica, non c’è il problema dell’ossigeno. Ma quello che offre, quaranta chilometri continui di campo di dune, sabbia morbida sotto i piedi, un orizzonte che non cambia per ore, il passo delle guide berbere e notti attorno al fuoco che sembrano più antiche del linguaggio, è una categoria di esperienza a sé.

Questa guida è pensata per chi cammina in autonomia, per le coppie che cercano avventura e per i piccoli gruppi che vogliono capire davvero che cosa comporta un trek di più giorni nell’Erg Chegaga, prima di prenotare.

Che cos’è, fisicamente, l’Erg Chegaga

L’Erg Chegaga è il secondo erg del Sahara marocchino, cioè il secondo mare di dune continue, dopo l’Erg Chebbi vicino a Merzouga. Si estende per circa quaranta chilometri da est a ovest e quindici da nord a sud. Le dune più alte sfiorano i trecento metri, all’incirca l’altezza della Torre Eiffel.

L’erg poggia su un letto di ghiaia, la hamada, ed è delimitato da:

  • M’Hamid El Ghizlane e la valle del Drâa a nord, il nastro di palmeti
  • il bacino dell’Iriki a ovest, un vasto lago salato asciutto che si allaga in certe stagioni
  • la hamada rocciosa a sud, che prosegue verso il confine algerino
  • altri campi di dune a est

Umnya Desert Camp si trova nel cuore dell’erg, a circa sessanta chilometri di pista dopo M’Hamid, in una conca naturale tra le linee di dune più alte. È una delle basi migliori di tutta la regione per un trek di più giorni.

A chi si rivolge

Camminare nel Sahara marocchino non somiglia a camminare in Europa, nelle Americhe o in Asia. È:

  • fisicamente moderato, impegnativo per le caviglie a causa della sabbia morbida più che sul piano aerobico
  • psicologicamente esigente, la monotonia dell’orizzonte richiede una certa solidità mentale
  • culturalmente ricco, la vostra guida è berbera, e berbero è il ritmo della giornata
  • sostenuto dalla logistica, il campo non lo portate voi, lo portano i cammelli o un 4x4

È adatto a:

  • coppie che cercano insieme avventura e comfort, cammino di giorno e campo di lusso la sera
  • piccoli gruppi che accettano un passo comune
  • fotografi che vogliono tempo a terra, alla luce giusta
  • chi scrive e chi cerca una solitudine organizzata
  • gruppi aziendali in formato intensivo di coesione
  • camminatori esperti in cerca di un paesaggio diverso da tutti gli altri

Non è adatto a:

  • chi ha problemi seri a ginocchia o caviglie, la sabbia morbida è esigente
  • chi cerca esperienza d’alta quota, qui non esiste
  • chi ha meno di cinque giorni a disposizione
  • chi si aspetta la conquista di una vetta

Gli itinerari possibili da Umnya

Ogni trek viene costruito attorno a chi lo cammina. Queste sono le strutture più richieste.

1. L’anello di 3 giorni, il più scelto

Giorno 1, campo verso le dune occidentali Partenza da Umnya alle 08:00, dopo colazione. La guida berbera vi porta verso ovest, attraverso i campi di dune, in direzione del bacino dell’Iriki. Dalle quattro alle sei ore di cammino, tra i dodici e i diciotto chilometri considerando la sabbia morbida. Pranzo all’ombra ai piedi di una duna, riposo nel pomeriggio. Notte in un bivacco mobile allestito dalla squadra di supporto, più piccolo e più essenziale di Umnya, ma comunque confortevole: materassi veri, biancheria, cena calda.

Giorno 2, dune occidentali verso il bacino dell’Iriki Cammino mattutino attraverso le dune alte dell’ovest fino al bordo del bacino. È la giornata visivamente più forte: si resta in piedi sul ciglio del campo di dune davanti a un lago asciutto incrostato di sale che arriva all’orizzonte. Si scende sul fondo del bacino, lo si attraversa per qualche chilometro e si monta il campo vicino a una duna bassa, sul margine orientale.

Giorno 3, dall’Iriki ritorno a Umnya Ultimo cammino del mattino verso Umnya, di solito per una via leggermente diversa per non rifare lo stesso percorso. Arrivo al campo nel tardo pomeriggio, doccia lunga, cena vera e notte nella vostra suite. Quasi tutti dormono dieci ore.

Distanza totale: una cinquantina di chilometri in tre giorni Difficoltà: moderata Supporto: una guida berbera, un assistente di campo e due cammelli per bagagli e acqua

2. La traversata di 5 giorni, per camminatori allenati

Attraversamento completo dell’Erg Chegaga da est a ovest, con due bivacchi mobili. Più impegnativo, più remoto, più gratificante. Distanza totale: una novantina di chilometri. Il periodo migliore va da ottobre a marzo.

3. Il grande circuito di 7 giorni

Unisce la traversata completa dell’erg a un anello verso nord, nel palmeto del Drâa, con una visita a Tamegroute. Per chi vuole il paesaggio intero e anche la parte culturale.

4. L’itinerario degli incontri nomadi

Cammini costruiti attorno alle famiglie seminomadi Ait Atta e Ait Aissa, che ancora portano al pascolo capre e dromedari nella regione. Giornate di cammino a partire da Umnya, da tre a cinque giorni in tutto, serate trascorse con famiglie diverse, sempre con invito concordato in anticipo.

Il ritmo di una giornata di trek

  • 06:30, tè servito in tenda o al bivacco
  • 07:00, colazione semplice: pane, miele, frittelle marocchine, olive, tè
  • 07:30, si parte
  • 11:00, sosta tè all’ombra
  • 12:30, pranzo lungo, di solito due ore nell’ora più calda, con siesta
  • 15:00, si riparte, con l’aria più fresca
  • 17:30, arrivo al campo successivo, tè, tempo per riposare o esplorare a piedi
  • 19:30, cena sotto le stelle
  • 21:00, fuoco e musica berbera, per chi vuole, oppure letto presto

Tempo di cammino quotidiano: dalle sei alle otto ore divise in due sessioni, evitando il centro della giornata.

La difficoltà: che cosa sentirà il vostro corpo

Camminare sulla sabbia morbida chiama in causa muscoli stabilizzatori che quasi nessuno usa abitualmente. Aspettatevi:

  • polpacci e femorali stanchi dal secondo giorno
  • piedi indolenziti, dentro e fuori, le calzature giuste sono decisive
  • piccoli sfregamenti dovuti alla sabbia, vale la pena prevenirli
  • qualche affaticamento lombare, per via del terreno irregolare
  • un sonno eccellente, ogni notte

Si cammina quasi a livello del mare, attorno ai 350 metri. Da ottobre ad aprile le giornate restano tra i 18 e i 28 gradi. L’idratazione è il fattore che più di ogni altro decide come vi sentirete: da tre a quattro litri al giorno come minimo, di più nei mesi caldi.

I mesi migliori per camminare

Il campo è aperto da settembre a giugno e resta chiuso a luglio e ad agosto.

  • Da ottobre a novembre: giornate calde, sere gradevoli, tempo stabile, pioggia rarissima. Ottimo.
  • Da dicembre a febbraio: il periodo preferito dalla maggior parte degli ospiti. A dicembre e a gennaio si cammina tra i 18 e i 24 gradi, con notti tra i 2 e gli 8.
  • Marzo e aprile: molto buoni, a volte ventosi, è la stagione del chergui.
  • Settembre, maggio e giugno: si cammina partendo prima al mattino e allungando la sosta di mezzogiorno.

La pagina quando venire nel Sahara entra nel dettaglio mese per mese.

Attrezzatura: che cosa portare

Indispensabile:

  • scarpe da trail running o scarpe da trekking leggere, non scarponi pesanti, ve ne pentireste
  • ghette, per tenere la sabbia fuori dalle scarpe
  • calze traspiranti, la lana merino è l’ideale
  • maglia a maniche lunghe da sole
  • pantaloni lunghi, leggeri e traspiranti
  • cappello a tesa larga oppure chèche, che forniamo su richiesta
  • occhiali da sole polarizzati e avvolgenti
  • protezione solare alta, almeno SPF 50
  • burrocacao con filtro solare
  • sacca d’idratazione o borraccia termica, almeno tre litri
  • kit personale di primo soccorso e i vostri farmaci
  • uno strato caldo per la sera, pile in autunno, piumino in inverno
  • lampada frontale con luce rossa

Quello che mettiamo noi:

  • i cammelli per il trasporto dei bagagli, voi camminate leggeri, con il solo zaino di giornata
  • tende da bivacco con materassi e biancheria
  • tutti i pasti, l’acqua, tè e caffè
  • una guida berbera che conosce la regione a fondo
  • il primo soccorso e il collegamento satellitare della squadra per le emergenze
  • un piano di evacuazione

Quello che è meglio lasciare a casa:

  • gli scarponi da montagna pesanti
  • i primi strati di cotone, il cotone bagnato resta bagnato
  • lo zaino grande, porterete solo quello di giornata
  • gli oggetti di valore, la sicurezza non è un tema, ma polvere e sabbia rovinano l’elettronica

La lista completa, valida anche per chi non cammina, è nella nostra guida su cosa mettere in valigia per il Sahara.

Come funziona il preventivo

Il trek non ha un listino. La tariffa è unica, riguarda il campo intero e il programma nel suo insieme, e viene definita caso per caso secondo la richiesta, mai per persona. Invece di pubblicare cifre fisse, inviamo una proposta scritta entro 24 ore.

Gli elementi che pesano sul preventivo:

  • la durata, tre, cinque o sette giorni
  • la formula di supporto, cammelli, 4x4 o entrambi
  • la lingua della guida, berbero, francese, inglese o arabo
  • le esigenze alimentari, halal, vegetariano, vegano
  • le aggiunte: chef privato al bivacco, fotografo, massaggi tra una tappa e l’altra

Ogni trek comprende la guida abilitata, il supporto della carovana, tutti i pasti, il pernottamento in bivacco, il primo soccorso con collegamento satellitare e il rientro a Umnya per l’ultima notte. La formula del campo di lusso come base di partenza è raccontata nella pagina trekking nel deserto.

Prenotare e prepararsi

  • Anticipo minimo: tre settimane per un trek standard, sei settimane per i formati più lunghi o più personalizzati
  • Preparazione fisica: consigliamo dalle quattro alle sei settimane di cammino regolare, almeno cinque chilometri per uscita, prima della partenza
  • Controllo medico preliminare: opportuno oltre i sessant’anni o in caso di problemi cardiovascolari
  • Assicurazione di viaggio: vivamente consigliata, deve coprire il trekking in zone remote

La conferma avviene con un acconto del 20 per cento. Se avete già le date, potete scriverci dalla pagina prenota e vi rispondiamo per iscritto entro 24 ore.

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Umnya Desert Camp

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  • 2019

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